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Vieni a scoprire Bolgheri, storia e cultura della città

Vieni a scoprire Bolgheri, storia e cultura della città

La Toscana è un territorio ricco di luoghi da visitare, piccoli paesi nascosti formati da secoli e secoli di storia, cultura e arte. Bolgheri è un luogo magico e storico, situato su una rocca che gli regala una vista mozzafiato. Se ti trovi in Toscana, devi assolutamente visitare questo piccolo borgo così pittoresco e suggestivo.

Bolgheri è una città facente parte del comune di Castagneto Carducci. Ha origine nell’alta maremma, (chiamata anche maremma settentrionale, maremma pisana ma oggi detta maremma livornese).

Storia e curiosità

Il nome così particolare proviene dal fatto che è stato storicamente attestato che in questo luogo si era insediato un accampamento di Bulgari, pronti ad attaccare un possibile sbarco dei bizantini.

La prima documentazione dove si parla del castello di Bolgheri è datata 23 gennaio 1158, dal monastero di Santa Maria di Serena di Chiusdino, scritto da Gherardo della Gherardesca.

Il castello di Bolgheri è stato soggetto a numerosi attacchi, ad esempio nel 1393 gli venne dato fuoco dall’esercito fiorentino, mentre nel 1496 venne vandalizzato e deturpato dall’imperatore Massimiliano. In seguito, alla presa di Pisa da Firenze, Bolgheri tornò sottomessa alla Repubblica Fiorentina.

Il castello di Bolgheri cominciò a rifiorire all’inizio del secolo 1700, grazie sempre ai conti che svilupparono e migliorano le attività agricole, andando a bonificare numerose zone paludose e a costruire un acquedotto, che riusciva a portare acqua a tutto Bolgheri.

Bolgheri è una cittadina con un numero molto ristretto di abitanti, nel 1551 aveva soltanto 111 abitanti, nel 1845, 730 e, al giorno d’oggi, è composta da 157 abitanti.

Luoghi da visitare a Bolgheri

L’intera cittadina è stata costruita intorno al castello di Bolgheri, che si trova su di una collina. Si può arrivare a Bolgheri e al suo castello, tramite il meraviglioso Viale dei Cipressi, una strada lunga indicativamente cinque chilometri, che parte dalla via Aurelia, davanti all’oratorio di San Guido, (luogo conclamato dal famoso poeta Giosuè Carducci). Non troppo lontano si trova il famoso Castello di Bolgheri, e al suo interno la chiesa di San Bernardo.

In conclusione, i luoghi che dovrai assolutamente visitare se passi da Bolgheri sono:

  • Oratorio di San Guido;
  • Viale dei Cipressi;
  • Castello di Bolgheri e la Chiesa di San Bernardo;
  • Chiesa di San Giacomo e San Cristoforo;
  • Chiesa di Sant’Antonio;
  • Chiesa di San Sebastiano.

Il vino di Bolgheri

Al di là delle sue caratteristiche paesaggistiche, Bolgheri è famoso per una bevanda particolare, il vino rosso (sei un appassionato di vino? Scopri le degustazioni online). Infatti, a causa delle particolarità sia del terreno che del microclima, la zona è molto sfruttata per la realizzazione di vini estremamente buoni, grazie anche all’impiego di vitigni di origini bordolese come il Petit Verdot, il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Merlot.

I vini più conosciuti e buoni prodotti in questa zona sono: i vini dell’Ornellaia e Masseto, Michele Satta, il Grattamacco, il Guada al Tasso, le Macchiole, e il Sassicaia di Tenuta San Guido, composta da Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Quasi tutti i vini prodotti in questo territorio sono inclusi nella denominazione Bolgheri DOC. Le categorie di vino realizzate nella zona di Bolgheri sono:

  • Bolgheri rosato;
  • Bolgheri rosso;
  • Bolgheri bianco;
  • Bolgheri rosso superiore;
  • Bolgheri Vermentino;
  • Bolgheri Sassicaia;
  • Bolgheri

Visita anche il Rifugio Faunistico di Bolgheri

Il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri ha avuto origine nel 1959 grazie all’opera del marchese Mario Incisa della Rocchetta. Questa zona venne tramutata poi nel 1967 nella prima Oasi del WWF (anche al lago di Bilancino esiste un’Oasi del WWF, dai un’occhiata). Il Rifugio Faunistico di Bolgheri è di base un bosco allagato di frassini ossifilli, circondato da campi anch’essi allagati. In questa oasi si possono vedere numerose specie di animali selvatici come ad esempio: le oche selvatiche, i caprioli, le pavoncelle, i daini, i falchi da palude, i cavalieri d’Italia, gli aironi, le cicogne, i tuffetti, le folaghe.

Il territorio ha una dimensione di 518 ettari, e al suo interno si può trovare una spiaggia che rappresenta a tutto tondo l’ambiente costiero maremmano. Infatti, il rifugio Faunistico di Bolgheri si trova nel mezzo tra una pineta ed una grande spiaggia. In tutta la zona si possono trovare anche altri animali diversi da quelli sopra citati come: l’istrice, i colombacci, la testuggine terrestre, le anatre, i conigli selvatici, le martore, gli scoiattoli e i caprioli. Anche la vegetazione è molto ricca e formata da tante varietà di alberi e piante come: ginepri, giunchi, pini, frassini, ligustri, mirti, filliree e lecci.

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