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Trekking nella storia: 10 luoghi da scoprire in Toscana

Trekking nella storia: 10 luoghi da scoprire in Toscana

Il trekking nella storia rappresenta l’attività migliore che si può praticare qualora si abbia voglia di scoprire informazioni e altri aspetti di una regione.
Focalizziamo questa attività in Toscana, analizzando quali sono i 10 luoghi che meritano di essere scoperti praticando questo tipo di sport.

Il monastero di San Salvatore a Giugnano

Un primo luogo che merita di essere visitato è il monastero di San Salvatore a Giugnano a Grosseto, che purtroppo lascia spazio solo ed esclusivamente alla cripta sotterranea.
Il cammino verso questo luogo riesce però a offrire una sensazione di benessere e relax, grazie al paesaggio e allo stato di degrado delle macerie del monastero, che danno quasi l’impressione di essere tornati indietro nel tempo, al periodo in cui i monaci benedettini eressero questa struttura, ovvero durante l’XI secolo.

Castello del Volterraio sull’Isola d’Elba

Il Castello del Volterraio sull’Isola d’Elba rappresenta un luogo maestoso e piacevole da visitare, anche perché questo sorge sul Poggio Volterraio, complesso di rocce che permette di ammirare il Mediterraneo in tutto il suo splendore.
Il Castello, oggi abbandonato, è stato eretto attorno all’anno 1000 e non può essere visitato: la passeggiata permetterà comunque di apprezzare il panorama circostante e questa immensa struttura, che simboleggia l’antica presenza di figure potenti della storia, che hanno fatto di questo castello la loro dimora.

Rocca della Verruca

Una camminata in diversi sentieri caratterizzati da ripide salite e da passaggi stretti che metteranno a dura prova gli amanti del trekking.
La Rocca della Verruca, che si trova a Calci, racchiude in sé tanti anni di storia della città, in particolar modo le continue battaglie che vedevano protagonisti i vari eserciti, quasi sempre sconfitti da quello di Calci, che secondo le leggende veniva invece protetto dalle antiche divinità, innamorate del paesaggio che circondava la Rocca.

Oggi i vari sentieri e la vista sull’Arno trasformano questo percorso in un’esperienza unica che deve essere assolutamente vissuta almeno una volta nella vita.

Valibona e il Sentiero della Pace

Questo è sicuramente il luogo la cui storia è maggiormente recente, visto che la stessa è ambientata attorno al 1944, durante il termine del secondo conflitto mondiale.
La guerra interna che si svolse a Valibona vide protagonisti i partigiani e i fascisti ancora fedeli al regime: il nome Sentiero della Pace è stato scelto in quanto, a fare da cornice alle aspre battaglie tra toscani, vi erano le case ormai distrutte dei cittadini che avevano abbandonato questa zona per evitare che i bombardamenti potessero essere la causa di nuove vittime.
Oggi la sensazione di pace che si può sentire mentre si percorre i viali ai piedi del monte Maggiore accompagna il paesaggio naturale che caratterizza tale zona.

Castiglion che Dio Sol Sa

Questo nome non è stato scelto a caso ma, al contrario, rappresenta perfettamente la natura di questa fortezza che potrà essere ammirata percorrendo i sentieri della Riserva Naturale dell’Alto Merse.
Eretto attorno al 1200, questo complesso non venne mai reso noto ai governanti della zona e ciò comportò non poche dispute tra proprietari e coloro che dovevano accertarsi delle diverse strutture dove vivevano gli abitanti, sia ricchi che poveri.
Questa fortezza passerà di proprietario in nuovo padrone nel corso dei secoli, per poi divenire un luogo completamente abbandonato che racconta la storia del declino della classe sociale di medio-alto livello in Toscana.
Ad accompagnare questa fortezza vi sono i boschi della Riserva Naturale, che danno quella sensazione di serenità ogni qualvolta questi vengono attraversati.

Vallombrosa e le sue tante attrazioni

Gli amanti del verde potranno rilassarsi completamente in questa particolare area, caratterizzata da diversi abeti che, durante la fase di costruzione della città di Firenze, divennero la materia prima che caratterizzò ponteggi e basi delle diverse abitazioni rurali che sorsero nella stessa città e che riuscirono a renderla unica nel suo genere.
Identificata come Riserva Statale, oggi Vallombrosa rappresenta il luogo ideale per poter organizzare dei picnic e stare all’aria aperta in assoluto relax.

Eremo di San Viviano

San Viviano è noto a Vagli Sopra e Vagli Sotto e la sua abitazione, scavata nella roccia e ancora oggi presente, potrà essere raggiunta percorrendo il sentiero del Campocatino, che conduce proprio al Fosso della Tambura.
Durante il percorso sarà possibile ammirare i diversi segni della presenza del santo protettore di Lucca, come le impronte della mano e del piede presenti ancora oggi nella roccia, definite come un vero miracolo visto che sono rimaste immutate seppur siano passati svariati secoli, come se queste fossero protette dallo stesso santo che vuole ricordare la sua presanza in questa zona.

Valle Dei Marmi

Altro luogo molto importante che merita di essere attentamente visitato è rappresentato dalla Valle dei Marmi: in questa zona sono diverse le aree che possono essere visitate, come i vicoli di Colonnata, che permettono effettivamente di ammirare la bellezza delle antiche strade e allo stesso tempo di gustare una delle pietanze tipiche della zona, ovvero il lardo.
Non mancano le aree di interesse come la Cava Museo nella località Fantiscritti, che racconta la storia dei cavatori e della gente povera che, per riuscire a sopravvivere, lavorava quasi ininterrottamente per soddisfare le diverse esigenze dei potenti di quel periodo storico.

I vari e suggestivi ponti della Lima

Se si vuole ripercorrere la storia in diverse ere, occorre necessariamente attraversare i ponti della Lima.
Il primo di questi è il ponte che venne fatto realizzare interamente in pietra da Castruccio Castracani nei primi anni del XIV secolo, mentre il secondo è quello sospeso, realizzato interamente in legno, attorno al 1920, utilizzato dagli operai per potersi recare al lavoro nelle diverse fabbriche di Piteglio.

L’immensa Torre di Galatrona

Un tempo contesa dai potenti di Arezzo e Firenze, oggi questa struttura rappresenta il luogo ideale se si vuole ammirare il panorama offerto da Bucine, in provincia di Arezzo, che offre quella sensazione di maestosità e soprattutto di mente sgombra dai classici pensieri quotidiani.

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