+39 055 580798

  • it
  • en

Enjoing 5 migliori sentieri del CAI da percorrere in Toscana durante l’estate.

Enjoing 5 migliori sentieri del CAI da percorrere in Toscana durante l’estate.

Tra valli e montagne, passeggiate lungo le rive dei fiumi fino al mare, la Toscana è una regione ricca di sorprese tutte da scoprire, a piedi o in bicicletta, per i suoi settemila km di sentieri!

Trekking, il benessere per il cuore e per l’anima.

Con una vita frenetica come quella che tanti di noi si trovano ad affrontare quotidianamente, ci si sarà spesso domandati come poter affrontare e sconfiggere quella manciata di sensazioni negative provocate, appunto, dal troppo e costante affanno. Il trekking è un’ottima soluzione! Soprattutto se praticato in una delle regioni più rigogliose d’Italia, come la Toscana, le cui terre sono attraversate da una fitta rete di percorsi, per un totale di oltre settemila km certificati dal CAI.

I 5 percorsi principali: un viaggio tra natura, arte e benessere.

Il primo percorso di cui parliamo oggi è la Via Francigena.
Conosciuta in tutto il mondo, si snoda lungo la nostra penisola, per una distanza totale di 400km, attraversando la Toscana in direzione Roma.

La Via Francigena, nata come cammino non solo ad uso commerciale, ma come vero e propri percorso di fede, svela da nord a sud le meraviglie della regione, immergendovi in una Toscana d’altri tempi, tra natura e storia raccontate in sedici tappe che percorrono tra le più famose città della zona, come Lucca e Siena o si avventurano tra valli e villaggi, ricchi di segreti da scoprire.

Per chi rimane a Firenze? La Toscana, appunto, è piena di risorse e anche per gli amati del trekking che pianificheranno di visitare Firenze più da vicino, c’è un percorso da sogno che aspetta solo di essere esplorato. L’Anello del Rinascimento è un percorso a tappe medio-brevi che si snoda attorno a Firenze, partendo e terminando al Castello di Calenzano, passando per Fiesole e molti altri comuni minori del fiorentino, per una distanza totale di 170 km. Perché farlo? È un modo alternativo per conoscere l’entroterra di una regione meravigliosa e perché no, sfruttarlo come occasione per conoscere nuove realtà enogastronomiche in una terra che ha fatto del cibo e dell’accoglienza la sua vocazione.

Tra Lunigiana e Garfagnana, i boschi delle meraviglie

Insieme alla Via Francigena, i sentieri che passano tra la Lunigiana e la Garfagnana, incontrandosi per qualche tappa, terminando a Lucca, creano una rete di mulattiere e piccoli sentieri tutta da scoprire.

Le vie dell’Appennino, le foreste Casentinesi

Per i veri amanti del trekking, inoltre, la Toscana offre una rete di oltre 400 km di sentieri divisi in 25 tappe che coprono tutto l’Appennino toscano. Un cammino di difficoltà maggiore, adatto agli escursionisti esperti, che, pur essendo più difficoltoso regala grandi soddisfazioni, attraversando borghi storici e boschi antichi, immersi nella natura più vera della Toscana.

Come riconoscere il sentiero giusto?

Per orientarsi nella fitta rete di sentieri toscani è necessario fare attenzione alle indicazioni che si trovano disseminate sui percorsi attraverso i simboli del CAI, che sono piccoli segni bianchi e rossi lasciati sulle pietre o sugli alberi, che accompagnano gli escursionisti durante il cammino. Quindi, aguzzate la vista e buon divertimento!

Perché amare il trekking in Toscana? Oltre ad essere una disciplina molto salutare per l’uomo, il trekking soprattutto in Toscana è un modo unico e divertente per scoprire anche i voti più nascosti di questa regione, facendo i cammini completi oppure anche solo qualche tappa con la famiglia, dando la possibilità anche ai più piccoli di avvicinarsi a storia e natura, divertendosi!

Che altro dire, cari escursionisti, gambe in spalla e buon cammino!

per inviare un commento